sabato 15 gennaio 2011

Calamite.

Non credo di avere un valore; quello assoluto dell'indifferenza e il silenzio di chi giace, comandando le bianche pedonali. Io sono un mucchio di frasi soffuse, confusioni e balli primaverili. Sono due isole dello stesso mare che non si sono mai incontrate e sono una capitale che forse non vuole più esserlo. Sono un scheletro con un giaccone, con un cappotto, una cravattina nera. Sono un ragazzo. Sono un dissidente. Sono quello che ti ride in faccia come un demente. Sono la mano che disegna. Sono l'occhio che scappa e sbircia alla fine della vita.

TOH!!!
Come i due tipi sulla copertina di quell'album sconosciuto.


Tutti i disegni, le immagini e gli scritti (eccetto alcuni indicati nelle tag) su questo blog sono di proprietà di Gianmarco De Chiara (2008-2015)