domenica 9 gennaio 2011

Dita blu.

Ti ho fatto vedere come si riempiono due pagine di quaderno in meno di mezz'ora. Ti ho spiegato come funzionano le gru. Sono stato ore a maledire il mio essere così insopportabile...
La corsa per un tavolino libero al caffè, i miei stivali da west e i tuoi stivali di cartone. Ora c'è una certa velocità nelle gambe, quasi volano (tanto sono cave le ossa) e i miei occhi non fanno che restare aperti. Si. Giusto. E' "infinito" il termine. Ti sono piaciute così tanto le mie dita sporche di inchiostro blu che hai imparato anche a ripetere le mie esclamazioni volgari. Ora sono le 3.25, non so cos'altro esprimere, ma ho mantenuto la mia promessa con queste sette righe sceme.

Tutti i disegni, le immagini e gli scritti (eccetto alcuni indicati nelle tag) su questo blog sono di proprietà di Gianmarco De Chiara (2008-2015)